1° Maggio, Buona Festa del Lavoro!

Credo che le parole del Presidente della Repubblica possano bastare come augurio, consiglio e guida per tutti

Intervento del Presidente Mattarella in occasione della Festa del Lavoro

«Viviamo questo Primo maggio con il pensiero all’Italia che vuole costruire il suo domani.

Non ci può essere Repubblica senza lavoro, come afferma solennemente il primo articolo della nostra Costituzione.

Il lavoro è stato motore di crescita sociale, economica, nei diritti, in questi settantaquattro anni di Repubblica.

Perché il lavoro è condizione di libertà, di dignità e di autonomia per le persone. Consente a ciascuno di costruire il proprio futuro e di rendere l’intera comunità più intensamente unita.

Va ribadito con determinazione nella attuale situazione, in cui la diffusione del virus ha colpito duramente il nostro popolo,costringendoci, a un temporaneo congelamento delle attività. In Italia, come in tutto il mondo, le conseguenze della pandemia mettono a rischio tanti posti di lavoro.

Risalta ancora di più, in questo contesto, il valore del lavoro e, in particolare l’opera svolta da medici, infermieri, altri operatori sanitari, farmacisti, con tanti fra di loro caduti nello svolgimento dei propri compiti. Il lavoro di Forze dell’Ordine, Forze Armate, operatori del settore della logistica e dei trasporti, della distribuzione, di filiere produttive essenziali, del sistema di istruzione, pur tra molte difficoltà, ha consentito, giorno dopo giorno, al nostro Paese di non fermarsi e di andare avanti, sia pure funzionando a velocità ridotta.

Appare finalmente possibile un graduale superamento delle restrizioni. Ora guardiamo alla ripresa: ad essa, vanno indirizzati, in modo concorde, gli sforzi di tutti, senza distrazioni o negligenze. A cominciare dal consolidamento dei risultati sin qui ottenuti nella lotta al virus, a un equo, efficace e tempestivo sostegno alle famiglie e alle attività produttive, a quanti sono rimasti disoccupati e senza reddito, in modo da conservare intatte tutte le risorse del nostro capitale sociale e da consentire di far sopravvivere e far compiere un salto di qualità alla organizzazione delle imprese e alla offerta di servizi, con scelte avvedute, nella consapevolezza che sono destinate a incidere sulla qualità della vita di ciascuna famiglia, sugli stessi tempi e ritmi della vita quotidiana delle persone.

A partire dal lavoro si deve ridisegnare il modo di essere di un Paese maturo e forte come l’Italia.

La fabbrica, i luoghi di lavoro, hanno orientato e plasmato i modi di vivere nei nostri borghi e nelle nostre città, e l’opera stessa delle istituzioni chiamate ad assicurare la realizzazione della solidarietà politica, economica e sociale prevista dalla Costituzione.

La battuta d’arresto che abbiamo subìto spinge ad accelerare la strada verso un cambiamento che sappia valorizzare e non subire fenomeni come la globalizzazione e la digitalizzazione dell’economia, con scelte lungimiranti, cui possono con efficacia contribuire le importanti decisioni già assunte e in corso di definizione da parte dell’Unione Europea.

Molto cambierà nella vita delle nostre società. Questo cambiamento andrà sapientemente governato affinché la nuova fase non comporti condizioni di ulteriori precarietà ed esclusionima sia l’occasione, al contrario, per affrontare efficacemente ritardi antichi come quelli del lavoro per i giovani e le donne, particolarmente acuti nelle aree del Mezzogiorno. Come il lavoro in nero o irregolare, da fare emergere per esigenza di giustizia e contro l’insopportabile sfruttamento.

Il ruolo degli imprenditori – piccoli e medi, lavoratori autonomi e grandi imprese – appare centrale, assieme a quello della ricerca, in questo processo di riprogettazione delle filiere produttive e distributive.

Oggi, mentre celebriamo in modo così diverso dal consueto questo Primo maggio, non possiamo non riconoscere gli importanti traguardi di giustizia sociale conseguiti attraverso le battaglie dei lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali, efficaci strumenti di progresso ed eguaglianza.

Le Confederazioni sindacali hanno dedicato questa giornata al lavoro in sicurezza, per rendere solida e non fugace la prospettiva di rilancio.

Non può esservi – e non vi è – contrapposizione tra sicurezza, salute e lavoro.

E’ stata avviata la graduale ripresa della nostra vita sociale e di molte attività economiche.

La ripresa è possibile perché nei quasi due mesi precedenti siamo riusciti ad attenuare molto la pericolosità dell’epidemia. Dobbiamo difendere questo risultato a tutela della nostra salute.

Non vanno resi vani i sacrifici fatti sin qui se vogliamo assieme riconquistare, senza essere costretti a passi indietro, condizioni di crescente serenità.  

Non va dimenticata l’angoscia delle settimane precedenti, sotto la violenta e veloce aggressione del virus, né che abbiamo superato i duecentomila contagi e che ogni giorno dobbiamopiangere alcune centinaia di vittime.

Questo richiede un responsabile clima di leale collaborazione tra le istituzioni e nelle istituzioni.

So che possiamo fare affidamento sul senso di responsabilità dei nostri concittadini – manifestato, in questo periodo, in misura ammirevole dalla loro quasi totalità – perché, nelle nuove condizioni, ci si continui a comportare con la necessaria prudenza.

Sono necessarie indicazioni – ragionevoli e chiare – da parte delle istituzioni di governo ma, oltre al loro rispetto, è soprattuttodecisiva la spontanea capacità di adottare comportamenti coerenti nella comune responsabilità di sicurezza per la salute.

Attraversiamo un passaggio d’epoca pieno di difficoltà. Riusciremo a superarle.

A tutti i lavoratori, alle Stelle al Merito del Lavoro – abitualmente consegnate in tutta Italia in questa ricorrenza – va il saluto più cordiale e l’augurio di una rapida ripresa.

Buon Primo maggio».

 Roma, 01/05/2020

Da linkedin “Quando la famiglia dovrebbe essere il tuo unico focus”

Vi consiglio di leggere l’articolo di Pino Mercuri (HR Director Italy at Microsoft) pubblicato su linkedin.

Conciliare lavoro e famiglia è una sfida da grandi equilibristi in qualsiasi settore si operi.

La tecnologia, come scrive Mercuri, ci può aiutare, ma la cosa più importante rimane la qualità delle relazioni che per fortuna ancora dipendono dal fattore umano e dall’unicità di ognuno di noi.

Luca

Siamo anche numeri: analisi del 2017

Come sempre il giorno del rientro dalle feste natalizie lo dedico all’analisi dei risultati dell’anno precedente e da questi numeri cerco di cogliere le informazioni che possono aiutarmi a dare un servizio migliore nell’anno successivo.

Il 2017 è stato un anno molto positivo, che ha visto un aumento del giro di affari del 10%. Particolare crescita della parte servizi col +62% mentre la voce prodotti HW e SW si è attestata al + 1,5% .

Nel seguente grafico il dettaglio del peso delle principali categorie di prodotti:

Questi i brand del 2017, in ordine di “peso” sul fatturato:

Brand

Prodotti

HP Stampanti, PC e Notebook
HP ENTERPRISE Server, Storage, Iperconvergenza
MICROSOFT Server, Office 365, unified Comunication (Skype for Business)
SAMSUNG Smartphone, Monitor Largo formato e Digital Signage
SYMANTEC Soluzioni sicurezza Cloud
IBM Storage
PALO ALTO Firewall e End Poiunt Security
JUNIPER Switch e Networking vario
VEEAM Backup
APPLE Smartphone
WMWARE Virtualizzazione, Server, VDI
DELL PC e Notebook
PHILIPS Monitor
CITRIX VDI

In conclusione il 2017 è stato un ottimo anno, ricco di progetti e di soddisfazioni e di questo ringrazio i miei clienti e tutti i collaboratori e partner che ogni giorno lavorano con me.

Adesso il 2017 ce lo lasciamo alle spalle, e ci prepariamo per un 2018 altrettanto soddisfacente.

A presto!

Luca

Perché questo blog?

In questo blog parlerò delle mie esperienze lavorative, avrete modo di leggere di soluzioni IT professionali da un punto di vista particolare: scriverò da quaggiù, dal campo di battaglia, come un reporter “in prima linea”, lontano dalle patinate brochure dei grandi Brand ma molto vicino al vero del nostro tessuto industriale italiano che non è fatto di aziende di dimensioni “Americane” ma di aziende che affrontano ogni giorno con grande intelligenza ed astuzia le mille difficoltà della nostra straordinaria italianità e del mercato globalizzato.

Ho davvero la fortuna di lavorare ogni giorno a contatto con molti clienti, con Manager di alto profilo con qualità umane e professionali di indescrivibile valore e, seppur senza citare nomi di persone ed aziende, spero di riuscire a far passare proprio questo tra le righe del blog.