Invito al Webinar ACS: 𝐀𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐭𝐭𝐞, 𝐚 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐨.

Nulla è più affascinante e complesso dei rapporti umani, perché ogni volta ci aprono (se ci interessano davvero!) un mondo infinito. E chissà se dopo centinaia di anni di discipline umanistiche sarà una macchina con la sua intelligenza artificiale a spiegarcele finalmente in modo chiaro e comprensibile… nel frattempo però secondo me sarà meglio organizzarci per garantire almeno la qualità della comunicazione e del lavoro umano, anche a distanza e in tutte le situazioni che, come abbiamo imparato in questo periodo, possono essere davvero imprevedibili. Ti aspetto a questo Webinar, con il mio collega Fabio Massarotto di ACS Data Systems SPA e #HPEInnolab

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1° Maggio, Buona Festa del Lavoro!

Credo che le parole del Presidente della Repubblica possano bastare come augurio, consiglio e guida per tutti

Intervento del Presidente Mattarella in occasione della Festa del Lavoro

«Viviamo questo Primo maggio con il pensiero all’Italia che vuole costruire il suo domani.

Non ci può essere Repubblica senza lavoro, come afferma solennemente il primo articolo della nostra Costituzione.

Il lavoro è stato motore di crescita sociale, economica, nei diritti, in questi settantaquattro anni di Repubblica.

Perché il lavoro è condizione di libertà, di dignità e di autonomia per le persone. Consente a ciascuno di costruire il proprio futuro e di rendere l’intera comunità più intensamente unita.

Va ribadito con determinazione nella attuale situazione, in cui la diffusione del virus ha colpito duramente il nostro popolo,costringendoci, a un temporaneo congelamento delle attività. In Italia, come in tutto il mondo, le conseguenze della pandemia mettono a rischio tanti posti di lavoro.

Risalta ancora di più, in questo contesto, il valore del lavoro e, in particolare l’opera svolta da medici, infermieri, altri operatori sanitari, farmacisti, con tanti fra di loro caduti nello svolgimento dei propri compiti. Il lavoro di Forze dell’Ordine, Forze Armate, operatori del settore della logistica e dei trasporti, della distribuzione, di filiere produttive essenziali, del sistema di istruzione, pur tra molte difficoltà, ha consentito, giorno dopo giorno, al nostro Paese di non fermarsi e di andare avanti, sia pure funzionando a velocità ridotta.

Appare finalmente possibile un graduale superamento delle restrizioni. Ora guardiamo alla ripresa: ad essa, vanno indirizzati, in modo concorde, gli sforzi di tutti, senza distrazioni o negligenze. A cominciare dal consolidamento dei risultati sin qui ottenuti nella lotta al virus, a un equo, efficace e tempestivo sostegno alle famiglie e alle attività produttive, a quanti sono rimasti disoccupati e senza reddito, in modo da conservare intatte tutte le risorse del nostro capitale sociale e da consentire di far sopravvivere e far compiere un salto di qualità alla organizzazione delle imprese e alla offerta di servizi, con scelte avvedute, nella consapevolezza che sono destinate a incidere sulla qualità della vita di ciascuna famiglia, sugli stessi tempi e ritmi della vita quotidiana delle persone.

A partire dal lavoro si deve ridisegnare il modo di essere di un Paese maturo e forte come l’Italia.

La fabbrica, i luoghi di lavoro, hanno orientato e plasmato i modi di vivere nei nostri borghi e nelle nostre città, e l’opera stessa delle istituzioni chiamate ad assicurare la realizzazione della solidarietà politica, economica e sociale prevista dalla Costituzione.

La battuta d’arresto che abbiamo subìto spinge ad accelerare la strada verso un cambiamento che sappia valorizzare e non subire fenomeni come la globalizzazione e la digitalizzazione dell’economia, con scelte lungimiranti, cui possono con efficacia contribuire le importanti decisioni già assunte e in corso di definizione da parte dell’Unione Europea.

Molto cambierà nella vita delle nostre società. Questo cambiamento andrà sapientemente governato affinché la nuova fase non comporti condizioni di ulteriori precarietà ed esclusionima sia l’occasione, al contrario, per affrontare efficacemente ritardi antichi come quelli del lavoro per i giovani e le donne, particolarmente acuti nelle aree del Mezzogiorno. Come il lavoro in nero o irregolare, da fare emergere per esigenza di giustizia e contro l’insopportabile sfruttamento.

Il ruolo degli imprenditori – piccoli e medi, lavoratori autonomi e grandi imprese – appare centrale, assieme a quello della ricerca, in questo processo di riprogettazione delle filiere produttive e distributive.

Oggi, mentre celebriamo in modo così diverso dal consueto questo Primo maggio, non possiamo non riconoscere gli importanti traguardi di giustizia sociale conseguiti attraverso le battaglie dei lavoratori e delle loro organizzazioni sindacali, efficaci strumenti di progresso ed eguaglianza.

Le Confederazioni sindacali hanno dedicato questa giornata al lavoro in sicurezza, per rendere solida e non fugace la prospettiva di rilancio.

Non può esservi – e non vi è – contrapposizione tra sicurezza, salute e lavoro.

E’ stata avviata la graduale ripresa della nostra vita sociale e di molte attività economiche.

La ripresa è possibile perché nei quasi due mesi precedenti siamo riusciti ad attenuare molto la pericolosità dell’epidemia. Dobbiamo difendere questo risultato a tutela della nostra salute.

Non vanno resi vani i sacrifici fatti sin qui se vogliamo assieme riconquistare, senza essere costretti a passi indietro, condizioni di crescente serenità.  

Non va dimenticata l’angoscia delle settimane precedenti, sotto la violenta e veloce aggressione del virus, né che abbiamo superato i duecentomila contagi e che ogni giorno dobbiamopiangere alcune centinaia di vittime.

Questo richiede un responsabile clima di leale collaborazione tra le istituzioni e nelle istituzioni.

So che possiamo fare affidamento sul senso di responsabilità dei nostri concittadini â€“ manifestato, in questo periodo, in misura ammirevole dalla loro quasi totalità â€“ perché, nelle nuove condizioni, ci si continui a comportare con la necessaria prudenza.

Sono necessarie indicazioni – ragionevoli e chiare – da parte delle istituzioni di governo ma, oltre al loro rispetto, è soprattuttodecisiva la spontanea capacità di adottare comportamenti coerenti nella comune responsabilità di sicurezza per la salute.

Attraversiamo un passaggio d’epoca pieno di difficoltà. Riusciremo a superarle.

A tutti i lavoratori, alle Stelle al Merito del Lavoro – abitualmente consegnate in tutta Italia in questa ricorrenza – va il saluto più cordiale e l’augurio di una rapida ripresa.

Buon Primo maggio».

 Roma, 01/05/2020

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Ora, come non mai, tocca a noi! #asneverbefore

Quando, grazie a scienziati e medici, avremo finalmente superato l’emergenza sanitaria del Covid19, toccherà a noi farci carico di aiutare le nostre imprese a superare le conseguenze economiche di questa crisi e permettere loro di adeguarsi al “nuovo mondo” che si presenta per riprendere a lavorare con competitività e redditività.

Come fare? Dovremo ripensarci, rielaborarci, e metterci tutti in gioco. Ognuno di noi ha le proprie grandi idee che saranno indispensabili, perché l’Information Technology avrà un ruolo da protagonista nella prossima ripartenza.

Sono tante le tecnologie e le soluzioni che possiamo proporre e presentare ai nostri imprenditori e manager, penso però che la prima cosa a cui dovremo prestare attenzione sarà la sostenibilità economica, non solo dell’andamento generale dell’impresa, ma, come non mai, di ogni singolo nostro progetto, sia di quelli in corso, e soprattutto di quelli futuri.

Un aiuto concreto arriva dal nostro partner HPE che mette a disposizione delle imprese, anche quelle italiane, un pacchetto da ben 2 miliardi di dollari per i nostri progetti. Per approfondimenti sentiamoci, o clicca sull’immagine:

Ora, come non mai, tocca a noi! #asneverbefore

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Ideale per il business, ideato per la vita

Oggi ho ricevuto in posta questo slogan, fantastico! Merita di essere condiviso soprattutto perché è vero!

Design e materiali all’avanguardia, chassis in alluminio lavorato a CNC con design unibody, accenti a taglio diamantato e bordi sottili: HP EliteBook x360 1040 G5.

Con display rotante a 360°, supporto 4G LTE, batteria con durata fino a 17 ore, speaker phone integrato e HP Rechargeable Active Pen, potrai lavorare come vuoi, ovunque vuoi.

Il 62% delle persone sostiene di lavorare da più di un luogo, gli utenti in mobilità devono poter usare ovunque il loro portatile1. Sfortunatamente, la luce naturale può ridurre la visibilità e abbattere la produttività. A risolvere il problema ci pensa il display touchscreen di HP EliteBook x360 1040 G5, dotato di un elegante vetro satinato con antiriflesso fino a 700 nit per permettere una visibilità ottimale, ovunque.

Lavorare in movimento significa anche lavorare in sicurezza ovunque ci si trovi. HP ha pensato anche a questo, con l’Endpoint Security Controller, il componente hardware che abilità HP Sure Start. Isolato fisicamente e protetto da crittografia, è in grado di monitorare il sistema ed entrare in azione nel caso rilevi qualcosa di sospetto – come una vedetta sulla torre di guardia. Questo componente unico nel suo genere è il fulcro della nostra architettura di sicurezza, un elemento distintivo importante che ci permette di rafforzare il security stack  e legare le nostre soluzioni ad un hardware affidabile.

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6 trilioni di dollari, tanto sarà il costo mondiale dei crimini informatici nel 2021!

Cybersecurity Ventures Official Annual Cybercrime Report. PHOTO: Cybercrime Magazine.

Questa è la stima fatta da Cybersecurity Ventures.

Non che adesso vada tanto meglio, perché abbiamo già superato i 3 trilioni di dollari, ma le cifre che si prospettano sono impressionanti, e chi gestirà la sicurezza informatica nelle aziende avrà sempre più un ruolo di primaria importanza.

Questa sensibilità però non c’è ancora in tutte le aziende ed in tutte le figure manageriali che decidono i budget. La soluzione? Fategli leggere questo articolo:

Cybercrime Damages $6 Trillion By 2021

 

Buona lettura!

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Meglio Exchange 2016 On-Premises o Exchange Online?

Molti miei clienti hanno scelto di passare da sistemi di posta elettronica On Premises a versioni cloud. I motivi sono molteplici, ma i principali sono il risparmio, la semplificazione e la dotazione di nuove funzionalità utili al proprio business (ad esempio la Unified Comunication).

Oggi però, preparando un preventivo per un cliente che deve decidere come aggiornare il suo server Exchange 2013 con 150 utenti, e volendo essere un po più esaustivo, ho trovato un articolo interessante in inglese (potete leggerlo cliccando qui) che ho provveduto a tradurre e sintetizzare in italiano per riportarlo in offerta.

Ecco il testo che ho preparato.

Buona lettura.

Meglio Exchange 2016 On-Premises o Exchange Online?

Exchange On Premises

Vantaggi

  1. Mantieni il controllo dei tuoi dati l’integrità e la longevità dei tuoi dati dipende da te. Decidi tu i tempi e tipi di backup;
  2. Controlli le attività e gli aggiornamenti. L’hardware ed il software sono tuoi. Decidi tu la configurazione e gli upgrade da installare. Il mantenimento dell’infrastruttura è una tua responsabilità.
  3. Migliore integrazione con SW e sistemi di terze parti

 Svantaggi

  1. Perché spendere soldi in Hardware e licenze? Non c’è solo il costo iniziale ma l’Hardware va manutenuto, il Software aggiornato e spesso interamente ricomprato per installare nuove versioni, che potrebbero richiedere nuovo Hardware più aggiornato. Ci sono costi che è difficile controllare e prevedere e che non sempre i budget rendono disponibili;
  2. Qual è il rischio sicurezza per il tuo Business? I problemi di sicurezza vanno risolti il più velocemente possibile. Ciò comporta di essere proattivi nel configurare la rete, i firewall ed Exchange on premise per prevenire i rischi. Richiede professionalità e preparazione ed un supporto molto costoso. Inoltre i problemi di sicurezza potrebbero avere impatti disastrosi sul business.
  3. Puoi garantire la disponibilità del servizio?
  4. Quale potrebbe essere l’impatto di una perdita di dati? Finchè i tuoi dati saranno nel tuo Hardware in caso di disastro se non hai un piano di Disaster Recovery potresti perdere le email ed i servizi di posta. Implementare una strategia di Business Continuity potrebbe essere molto costoso.

 

 

Exchange On Line (Office 365)

Vantaggi

  1. Scalabile e si adatta al tuo business include email, calendari e Gestione dei contatti. Le stesse funzioni della versione on-premises ma con un livello di servizio garantito. Ogni utente ha 50GB di spazio e può collegarsi con smartphones, tablets, PC e MACs utilizzando ActiveSync. Devi comprare solo gli account per gli utenti che hai e non hai bisogno di sovradimensionare nulla per garantire lo spazio per gli utenti futuri. Puoi decrementare il servizio senza sprechi di licenze e di risorse, adattandolo alle esigenze del tuo business e della tua azienda. Per i nuovi assunti attiverai il servizio in qualche minuto;
  2. Di più prezzo flessibile e maggior valore perché con il tuo abbonamento hai molto di piu che un semplice servizio email. Hai differenti piani tra cui scegliere e in base alle tue esigenze puoi scegliere tra Office On line e office installato su più dispositivi (fino a 5!) o entrambi.
  3. Rischio ridotto di perdere i dati delle tue email Microsoft investe moltissimo sulla sicurezza perché è uno dei maggiori cloud provider. Puoi abilitare l’autenticazione multifattore per i tuoi utenti. Microsoft fornisce la massima garanzia contro i disastri come la mancanza di energia elettrica, gli incendi, terremoti e gli allagamenti per cui la tua azienda e i suoi dati sono al sicuro! Inoltre puoi fare i backup ed i restore ogni volta che si rende necessario.
  4. Sempre aggiornato Con Exchange On line hai sempre la versione aggiornata di Exchange e l’immediato accesso a qualsiasi nuova funzionalità che verrà rilasciata. I tuoi utenti possono sfruttare tutti gli aggiornamenti ed essere più produttivi. Nessun lungo e costoso aggiornamento verrà richiesto alla tua azienda e al tuo reparto IT.

Svantaggi

  1. La Migrazione potrebbe essere difficile Potrebbe, ma lo è anche quella per passare ad Exchange On premise! Comunque abbiamo molte referenze ed esperienze di migrazioni che ci permettono di garantirvi un servizio “indolore”.
  2. Potrebbe essere difficile integrare Software di terze parti Non avrai il pieno controllo del server Exchange, quindi pur beneficiando degli aggiornamenti e dell’upgrade alle nuove funzionalità potresti avere problemi con altri software.
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Symantec al TOP – Gartner 2018 Endpoint Protection Platforms

Tanti miei clienti hanno affidato la sicurezza degli endpoint alle soluzioni Symantec.

Nel 2018 tale scelta si conferma ancora quella giusta perché Symantec è considerato il principale vendor nel quadrante dei leader in termini di Visione e capacità di esecuzione.

Symantec è nel quadrante in alto a destra da ben 16 anni ed è l’unico che si è spostato verso destra sia nella visione che nella capacità di esecuzione.

Secondo le stesse parole di Gartner, “Symantec continua a fornire uno degli Endpoint Protection Platoform più completi sul mercato diventando il primo fornitore a combinare protezione malware, EDR, system hardening e funzionalità di deception in un singolo agent“.

 

Gartner sostiene un approccio di sicurezza a più livelli, con un singolo agente e ha penalizzato molti fornitori tra cui Trend Micro e Cylance per avere più agenti.

Gartner sottolinea con forza che una soluzione di Endpoint avanzata dovrebbe avere funzionalità integrate di EDR e Hardening. In breve, hanno impostato i requisiti che solo la Cloud Generation Endpoint Security  di Symantec può soddisfare.

 

Se vuoi approfondire questo tema contatami.

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Da linkedin “Quando la famiglia dovrebbe essere il tuo unico focus”

Vi consiglio di leggere l’articolo di Pino Mercuri (HR Director Italy at Microsoft) pubblicato su linkedin.

Conciliare lavoro e famiglia è una sfida da grandi equilibristi in qualsiasi settore si operi.

La tecnologia, come scrive Mercuri, ci può aiutare, ma la cosa più importante rimane la qualità delle relazioni che per fortuna ancora dipendono dal fattore umano e dall’unicità di ognuno di noi.

Luca

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